La scorsa settimana gli alunni si sono cimentati nelle prove di verifica di matematica, ritenute da tutti piuttosto semplici, eppure per tanti i risultati non sono quelli attesi...come mai?
- Distrazione?
- Eccessiva sensibilità verso gli stimoli provenienti dall’ambiente?
- Superficialità?
- Mancanza di interesse verso un'attività ritenuta troppo semplice e, dunque, poco stimolante?
I risultati di questa complessità si ripercuotono inesorabilmente anche nella scuola: gli studenti sono emotivamente più fragili, non hanno tempo per approfondire troppo sui vari argomenti, preferiscono sapere subito, di tutto e di più, ma senza soffermarsi troppo sulle varie nozioni e, soprattutto, scegliendo la via più breve e meno "faticosa" (ad esempio copiare il risultato dell'addizione sotto quello della prova, evitando di effettuare nuovamente il calcolo in colonna) per mostrare/dimostrare la loro abilità.
La velocità di esecuzione diventa l'indice della bravura, a scapito dell'attenzione, dell'osservazione e della riflessione, che si vedono annullate da una rapidità che, molto spesso, non ha nessuna correlazione con l’intelligenza. (Ci sono bambini molto intelligenti che non riescono ad essere veloci, mentre viceversa bambini meno dotati cognitivamente possono essere molto rapidi nell’esecuzione del compito).
La velocità di esecuzione diventa l'indice della bravura, a scapito dell'attenzione, dell'osservazione e della riflessione, che si vedono annullate da una rapidità che, molto spesso, non ha nessuna correlazione con l’intelligenza. (Ci sono bambini molto intelligenti che non riescono ad essere veloci, mentre viceversa bambini meno dotati cognitivamente possono essere molto rapidi nell’esecuzione del compito).
Uno dei compiti dell'insegnante è quello di condurre gli alunni alla riflessione su questi aspetti che li portano ogni volta a commettere errori, che potrebbero essere facilmente evitabili adottando alcune buone pratiche: leggere attentamente le consegne, controllare l'esattezza di ciò che si scrive, rispettare gli algoritmi di risoluzione, rivedere il proprio elaborato al termine dello svolgimento.
La mattinata di oggi è andata così: si lavora insieme per recuperare le carenze e sviluppare strategie cognitive per giungere ad un apprendimento ed un problem-solving più efficaci, cimentandosi in situazioni nuove e complesse.
Sono pienamente d'accordo! Faccio Mea culpa come genitore: anche noi dovremmo essere più attenti ai dettagli e meno presi dalla frenesia di ogni giorno 😊
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