lunedì 10 settembre 2018

Accogliere significa prendersi per mano

Che sia in prima, seconda o terza, il primo giorno di scuola è sempre un momento straordinario: occhi che si cercano, sguardi che si incrociano, braccia che si tendono, mani che si stringono, emozioni che coinvolgono. Il suono della campanella segna l'inizio di un cammino nuovo, sconosciuto da intraprendere con il passo giusto e l'accoglienza in classe è un momento magico, una specie di rituale che da sempre ci piace condividere con le famiglie. La presenza dei genitori, infatti, rappresenta il senso della comunità, il lavoro in sinergia, l'impegno comune, la continuità di intenti, tasselli fondamentali per lo sviluppo armonico dei futuri cittadini del mondo.





















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